Altcoin: Cosa Sono  e Come Funzionano

Quando si parla di criptovalute si pensa subito ai Bitcoin, ma in realtà c’è un intero mondo che va oltre la valuta di Satoshi Nakamoto. E’ il mondo delle Altcoin, ossia tutte le criptovalute, ad eccezione del Bitcoin.

In questo articolo ti spiegherò cosa sono e come funzionano le Altcoin, ma anche quali sono le più importanti e le differenze con il Bitcoin.

Cosa sono le Altcoin?

L’economia da molti anni ormai si sta sviluppando nella realtà digitale e le monete in circolazione sono sempre di più.

Come ti ho anticipato, con il termine Altcoin si intendono tutte quelle criptomonete alternative al Bitcoin. Ad oggi, ad oltre 10 anni dalla nascita della prima criptomoneta, l’economia del crypto si è allargata e si contano più di 8000 monete, alcune delle quali sono diventate famose quasi al pari della prima virtuale. Si tratta di monete che potrebbero un giorno sostituire il denaro fiat, come l’euro o il dollaro.

Dal 2009, anno di nascita della regina delle criptovalute, il Bitcoin, anche altre valute hanno fatto la loro comparsa sul mercato in giro per il mondo. Infatti, per premiare gli investitori che hanno dato il loro supporto nel lancio del nuovo progetto di moneta virtuale, molte società e startup hanno emesso un token, che consente anche di accedere al prodotto o servizio offerto dalla società stessa.

Bisogna, tuttavia, specificare che non tutte le Altcoin fungono da valute e, di conseguenza, non si possono usare in modo pratico per effettuare degli acquisti. Questo soprattutto a causa dell’elevato costo delle commissioni per ogni transazione e i tempi di attesa lunghi, oltre alle repentine variazioni del loro valore.

Come funzionano le Altcoin

Osservando il successo di Bitcoin, dal 2011 molte startup hanno fatto ingresso nel mercato delle valute virtuali, a partire da Namecoin (NMC), la prima altcoin della storia.

Non tutte le nuove criptovalute hanno riscosso successo, mentre altre hanno raggiunto livelli di popolarità tali da entrare in competizione con il Bitcoin, come nel caso di Ethereum.

Il funzionamento delle Altcoin è molto simile alla madre delle criptovalute; allo stesso modo utilizzano una tecnologia Blockchain, permettendo agli utenti di guadagnare direttamente dal computer o dallo smartphone acquistando la moneta dal sito o dalla piattaforma, oppure facendo trading dai broker.

Fatta eccezione delle più famose altcoin che cavalcano l’onda del boom della finanza decentralizzata (DeFi) e che oggi hanno un grande seguito, la maggior parte delle criptovalute si limitano a ritagliarsi il loro spazio nel segmento delle crypto-currency.

La continua nascita di nuove criptovalute è la dimostrazione della competizione di un libero mercato in continua espansione. Tuttavia, nonostante i numeri elevati di valute virtuali esistenti, solo le più forti riescono a resistere nel mercato.

Le differenze con il Bitcoin

Il termine “Altcoin” è una combinazione delle due parole “alternative” e “coin” e all’inizio del 2021 se ne contavano quasi 9.000. Le criptovalute alternative al Bitcoin rappresentavano oltre il 40% del mercato totale delle criptovalute. Derivando dal Bitcoin, le variazioni dei prezzi delle altcoin tendono a seguire la scia di Bitcoin, presentando struttura e funzionamento simili.

Ci sono, tuttavia, diverse differenze tra le due entità.

Bitcoin è stato sicuramente il punto di riferimento per le nuove criptovalute, che ne hanno tratto il funzionamento ed il design. Tuttavia, il Proof-of-Work (PoW), il meccanismo di consenso utilizzato per creare blocchi, richiede molto tempo e molta energia. Anche le capacità di contratto intelligente di Bitcoin sono limitate. Ed è per questo motivo che le Altcoin stanno spingendo per migliorare i limiti di Bitcoin così da stabilire un vantaggio competitivo.

Diverse altcoin, infatti, utilizzano il metodo di consenso Proof-of-Stake (PoS) per ridurre al minimo il consumo di energia e il tempo necessario per creare blocchi e convalidare nuove transazioni.

Perciò, ogni altcoin di pone l’obiettivo di diventare la versione migliorata del Bitcoin.

Tipologie di Altcoin

A seconda delle loro funzionalità e dei meccanismi di consenso, le altcoin si possono suddividere in diverse tipologie. Vediamo in cosa si differenziano.

Basate sul mining

In molti casi le altcoin basate sul mining utilizzano il metodo Proof-of-Work (PoW), un sistema in cui vengono generate nuove monete risolvendo problemi difficili per creare nuovi blocchi. Esempi di altcoin basati sul mining sono Litecoin, Monero e Zcash. La maggior parte delle migliori altcoin all’inizio del 2020 rientrava proprio nella categoria basata sul mining.

L’alternativa alle altcoin basate sul mining sono le monete pre-minate. Queste non vengono prodotte tramite un algoritmo ma vengono distribuite prima di essere quotate nei mercati delle criptovalute. Un esempio è l’XRP di Ripple.

Stablecoin

Una delle caratteristiche principali del trading e dell’utilizzo delle criptovalute è la volatilità. Le stablecoin, mirano allora proprio a ridurre questa volatilità, ancorando il loro valore a un paniere di beni, come valute legali o denaro fiat, metalli preziosi, materie prime o altre criptovalute. Questo paniere rappresenta, quindi, la riserva per rimborsare i detentori se la criptovaluta dovesse fallire, subire una perdita o avere problemi. Alcuni esempi di stablecoin sono USDC e MakerDAO.

Token di sicurezza

I token di sicurezza sono molto simili ai titoli negoziati nei mercati azionari, ad eccezione del fatto che sono di origine digitale. Possiamo, quindi, considerarli sotto questo punto di vista come un ibrido tra le azioni di un’azienda e una criptovaluta. I security tokens, infatti, spesso offrono diritti simili a quelli tipici delle azioni tradizionali. Questa tipologia di token in genere viene offerto agli investitori tramite offerte iniziali di monete o ICO.

Utility Tokens

I token di utilità, o utility tokens vengono utilizzati per fornire servizi all’interno di una rete. Questi possono essere utilizzati per acquistare servizi o finanziare startup. A differenza dei token di sicurezza, i token di utilità non pagano dividendi o parte con una quota di proprietà. Un esempio di utility token è il Filecoin, che viene utilizzato per acquistare spazio di archiviazione su una rete.

Le criptovalute più importanti

Scegliere di comprare Altcoin può essere una mossa saggia, ma è meglio puntare sulle valute più capitalizzate. Per puntare sulle crypto-currency più promettenti e fare un buon investimento, sicuramente aiuta analizzare alcuni aspetti come l’andamento che hanno avuto nel tempo oltre a valutare di investire tramite i CFD.

Alcuni dei Token più famosi e con un margine di successo maggiore sono Ethereum, Ripple e Litecoin. Vediamo quali sono i sistemi migliori per acquistare Altcoin e avere le maggiori possibilità di guadagno.

Come ho già detto, oggi le altcoin sono davvero tantissime, e conoscerle tutte è praticamente impossibile, ma alcune sono diventate molto popolari, registrando importanti successi.

In questo articolo ti parlerò di alcune tra le più famose: Dogecoin, Cordano, Ethereum, Litecoin e Ripple, conosciute in tutto il mondo.

Ethereum

Considerata la seconda criptovaluta dopo il Bitcoin, Ethereum è una piattaforma decentralizzata per la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti, anche detti smart contracts. Nata nel 2015, oggi il suo valore di mercato ammonta a circa 500 miliardi di dollari e la sua moneta è l’ Ether.

La blockchain di Ethereum è simile a quella del Bitcoin in quanto conserva lo storico delle transazioni. Ma in più, la rete di Ethereum permette anche ai programmatori di costruire e distribuire applicazioni decentralizzate.

Cardano

Nata nel 2017, Cardano si è sviluppata con un’ICO (Initial coin offering, o Offerta iniziale di moneta) raccogliendo 62 milioni di dollari.

Cardano è una piattaforma blockchain pubblica, che utilizza il meccanismo Ouroboros e si basa sul meccanismo PoS. L’obiettivo, come spiegato sul sito ufficiale, è quello di ripristinare la fiducia nei sistemi globali creando una base più sicura e trasparente. La sua criptovaluta è ADA e il suo valore ha superato i 36 miliardi.

Litecoin

Il Litecoin è una cryptocurrency peer-to-peer ed un progetto di software open source che ha preso ispirazione dal Bitcoin. Infatti, la valuta nasce con l’obiettivo di creare una versione migliorata del Bitcoin con modifiche nel processo di validazione delle transazioni e la rimozione dei difetti.

La sua capitalizzazione ha superato i 9,95 miliardi di dollari e, a differenza del Bitcoin, le transazioni sono più veloci e meno costose, anche se sono più piccole. La moneta è conosciuta con il simbolo LTC.

Dogecoin

Tra le altcoin più popolari degli ultimi anni c’è sicuramente Dogecoin, nata come uno scherzo nel 2013 e che nel 2018 ha superato il miliardo di dollari di capitalizzazione di mercato. Nota per essere tra le criptovalute preferite dell’imprenditore miliardario Elon Musk, la valuta presenta il famoso logo tratto da un meme del cane Shiba Inu.

Al contrario di Bitcoin, che vede un limite della sua circulating supply a 21 milioni di monete emesse, DOGE non ha alcun limite massimo e oggi hanno superato quota 128 miliardi.

Ripple

Creato da opencoin nel 2012, Ripple (XRP) è un sistema di trasferimento di fondi in tempo reale, anche detto Real-time gross settlement, che si basa su un protocollo internet open source, in cui le transazioni sono registrate su un libro mastro distribuito. Il sistema si basa, poi, sulla sua valuta digitale, nota con il simbolo XRP, ha raggiunto una capitalizzazione di oltre 10 miliardi di dollari.

Altre note altcoin sono: NEO.

Faq

Come si guadagna denaro con le altcoin?

Per guadagnare denaro con le Altcoin gli utenti possono scegliere tra l’acquisto della moneta ed il trading. Per acquistare le altcoin o fare trading bisogna creare un wallet e aprire un conto presso i trading derivati, anche detti broker CFD. Aprendo un conto CDF si potrà speculare sull’aumento e sul calo dei prezzi sul mercato.

Cosa sono i CFD?

I CFD, o Contratti per Differenza, sono degli strumenti finanziari che seguono l’andamento ed il prezzo degli altcoin. In questo modo si specula sul prezzo, senza acquistare realmente le Altcoin. In alcuni casi i CFD offrono un periodo di prova con il conto demo.

Inoltre, i CFD sul territorio italiano sono tenuti a rispettare le norme di sicurezza rendendo il trading più sicuro, e alcune piattaforme sono anche autorizzate dalla Consob, quindi sicure e certificate.

Quali sono i vantaggi delle Altcoin?

Un aspetto positivo delle Altcoin deriva dalla concorrenza al Bitcoin, migliorandone i problemi e la tecnologia.

È sicuro fare trading e investire in Altcoin?

Come tutte le forme di investimento, anche nel caso delle Altcoin il livello di rischio non è zero. Infatti, è fondamentale scegliere il giusto broker CFD con cui investire, affidarsi ad un broker sicuro, studiare il sito della criptovaluta e non sottovalutare il rischio. Per questo nei prossimi articoli ti insegnerò a scegliere i giusti broker e ad individuare gli investimenti migliori.

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